Il coaching

Come nasce il coaching?

Il termine risale molto indietro nel tempo. In Ungheria, in un paese chiamato Kocs, si producevano appunto le Kocsi, parola che significa grandi vetture coperte. Da qui l’uso del termine viene portato in Inghilterra dove ancora oggi nella lingua inglese per chiamare le carrozze dei treni si usa appunto la parola coach. Nel vecchio West coach era l’uomo seduto a cassetta sulle diligenze, quelle inseguite dagli indiani in molti vecchi film, e coach era anche il capo carovana, la figura che conduceva i pionieri fino agli appezzamenti di terreno da loro acquistati e che indicava la strada migliore e più sicura per arrivare a destinazione.

Come nasce il coaching personale e organizzativo?

Negli anni ‘80 poi ritroviamo il “coach” per eccellenza negli ambiti sportivi; diventa il sinonimo di persona che affianca lo sportivo nell’allenamento, gli dà sprone, motivazione e indirizzo per dare risultati sempre migliori. “L’avversario che si nasconde nella nostra mente è più forte di quello dall’altra parte della rete” È la conclusione di Timothy Gallwey alla domanda “cosa determina la performance di uno sportivo”, illustrata nel libro “The Inner Game of Tennis”, che può essere considerato uno dei capisaldi del coaching moderno. Il messaggio centrale del libro, che ha segnato una vera rivoluzione nell’ambito dell’allenamento sportivo, è che l’atleta riesce a esprimere la sua performance ottimale gestendo gli ostacoli interni e sviluppando la fiducia nelle proprie capacità di apprendere dall’esperienza diretta.

Dallo sport il coaching si diffonde ben presto nelle organizzazioni grazie alla attività di John Whitmore, che sviluppa il metodo e pone al centro l’allenamento delle potenzialità individuali. Nasce dunque il coaching che definisce un approccio alle cose e alle situazioni fatto di principi di base, strumenti e tecniche tesi a gestire ogni situazione con la massima efficacia e a definire con chiarezza obiettivi e percorsi per realizzarli. Una filosofia di vita che, grazie al supporto di personaggi geniali e ormai famosi nel mondo, origina modelli e metodi, schemi e tecniche al servizio della persona e dell’azienda e si trasforma in una vera e propria metodologia.

Il coaching individuale

Per cosa è particolarmente utile?

Come accompagnamento individuale dove un coach viene affiancato ad un dirigente per iniziare un:

  • processo di rafforzamento, sviluppo e crescita attraverso la realizzazione di obiettivi collegati alla gestione del proprio ruolo
  • per sviluppare un lavoro specifico sulla base di obiettivi dati dalla direzione
  • per individuare obiettivi collegati al business
  • per impostare un processo di sviluppo personale che permette al partner di coaching agire al meglio nel ruolo.

Quale è il risultato finale?


  • la definizione e pianificazione degli obiettivi strategici
  • lo sviluppo della visione
  • le attività di problem solving organizzativo
  • lo sviluppo degli obiettivi del singolo nel complesso organizzativo più ampio
  • il rafforzarsi della persona nell’essere ambassador che rappresenti con coerenza l’azienda, sia internamente che esternamente
  • l’essere guida ed ispirazione di team in cui si fondono diverse culture aziendali e geografiche l’essere motore di innovazione e crescita.
  • Una guida che possa far coesistere al meglio le diversità dei vari componenti del gruppo, avendo nello stesso tempo il massimo effetto sui risultati concreti e il massimo effetto nella gestione di una relazione ottimale
  • lo sviluppo il proprio stile di Leadership “Next step of excellence” per essere sempre di più guida ed indirizzo dell’azienda
    la capacità di far crescere i diretti collaboratori perché agiscano come modello di riferimento da imitare e come agente di sviluppo e cambiamento per i loro collaboratori
  • le competenze comunicative e relazionali

Le aree di applicazione

Premesso che il coaching non è una terapia psicologica o una terapia di supporto per qualsivoglia disturbo psicologico blando o profondo che sia, le aree di applicazione sono molteplici e quasi infinite, sia nel privato che nel professionale.

Life coaching

Per quel che riguarda l’area della vita in generale, quella che viene definita personale o privata, il coaching permette di affrontare qualunque tema interessi il partner. Per avere l’elenco della parte umana e personale delle aree di intervento... basta che pensiate a voi stessi e ai vostri desideri.

Corporate coaching, Executive coaching,
Business coaching, Career coaching

Anche nell’area professionale e aziendale si hanno svariate possibilità di applicazione, in quanto il coaching si può applicare, in modo trasversale, a qualunque situazione aziendale e professionale. In entrambi i casi, dato il tema, si individua l’obiettivo e si sviluppa un percorso per raggiungerlo che viene costruito secondo le esigenze delle parti coinvolte. E’ anche possibile predeterminare la durata approssimativa del percorso, i tempi di realizzazione, i parametri da monitorare, i report da produrre ed il ROI dell’intero progetto di coaching.